“Fateci uscire!!!!!” ovvero perché è sicuro e consigliabile far uscire i bambini all’aria aperta (anche in inverno e con la pioggia!)

 

“Fateci uscire!!!” e’ il grido di protesta che milioni di bambini fanno silenziosamente alla nonna, alla mamma , al papà, alla zia, alla babysitter e anche alle educatrici del nido… eppure chissà perché, nel tempo, quale cultura ha ficcato nella nostra testa che l’aria fa male! Ricordo inverni in mezzo alla neve, bagnata fino alle mutande, ricordo salti (senza stivaletti) nelle pozzanghere come Peppa Pig, ricordo di aver leccato e ingoiato sia i fiocchi di neve che le gocce di pioggia, ricordo che al primo raggio di sole stavo fuori finchè non veniva buio o mi trascinavano dal Parco festival a casa quasi tirandomi per le orecchie. Beh, da quando sono medico e ancora di più da quando sono mamma sono allucinata da quante mamme – e soprattutto NONNE ndr – hanno terrore del vento, dell’aria, del freddo, della pioggia, del ghiaccio, della neve, del sedersi sul sasso, del sedersi per terra, dei piedi nudi e chi più ne ha più ne metta…

Arriva finalmente la stagione che preferisco, l’autunno… che è preludio per l’inverno… qui in montagna significa tendenzialmente una montagna di colori, né troppo freddo per vestirsi come l’omino Michelin né troppo caldo per sudare con addosso una canottiera… le foglie che cadono, i prati verdi come non mai, le mucche al pascolo vicino a casa, passeggiate nei prati  bagnati dalla rugiada del mattino (o dalla nebbia, dipende dove si abita) , il bosco è come una piccola teiera, suoni ovattati ma ancora brulica di vita, colori splendidi delle foglie sugli alberi, foglie gialle cadute a terra che colorano i sentieri… POESIA. Eppure…. “Metti il cappellino! Copriti che c’è vento! Attento a non sudare !!! (Attento a non sudare??? MA se mi hai fatto vestire come una cipolla di tropea nonna!!!! E se corro nei prati come faccio a on sudare!!!!) Ecco, quando torno il pomeriggio a casa con le bambine dopo che sono state all’asilo o al nido rimango sempre basita se sti bambini con queste giornate di sole (ma an che di pioggia alle volte) non escono MAI!!!!! Poi chiedo alle maestre e scopro che: Se li facciamo uscire perché li facciamo uscire e si ammalano perché escono, se non li facciamo uscire perché rimangono dentro e si ammalano perché non prendono aria… ma vi volete decidere voi mamme????

Hanno ragione, noi mamme siamo campionesse di bipolarismo! Ma sfatiamo un mito… si care nonne… è un MITO! UNA CREDENZA INFONDATA ANZI MOOOOOOOOLTO DANNOSA!!!! Stare all’aria aperta, anche quando piove, fa freddo e nevica e c’è il vento delle 4 di pomeriggio NON PROVOCA MALATTIE! NO , NON LO FA! RIPETETE CON ME… L’ARIA APERTA NON PROVOCA MALATTIE! METTERE IL CAPPELLINO NON PROTEGGE DALL’OTITE O DALLA CONGIUNTIVITE O DALLA MALATTIA DEI CAPELLI SENZA RIPOSO O DAL RAFRREDDORE! SUDARE NON FA MALE! COPRIRSI COME SE SI FACESSE LA SCALATA DELLA MARMOLADA A DICEMBRE NON FA BENE! IL VENTO NON PORTA LE MALATTIE CON SE…. Mal che vada, può portare la polvere, le foglie  e allora se qualche bruscolo di polvere finisce negli occhi fa male, li fa lacrimare e può provocare al massimo una congiuntivite… oppure una reazione di starnuti perché la polvere è finita nel naso… ma NO, NON PROVOCA MALATTIE . E allora eccolo il mio invito a tutte voi…. FATE USCIRE QUESTI BAMBINI!!!!

CI sono migliaia di studi che dimostrano che i bambini che stanno tanto tempo all’aria aperta a giocare, oltre che stimolare le connessioni cerebrali (perché diciamocelo per uscire e giocare all’aperto senza tablet e televisione ci vuole anche un po’ di fantasia) , fa bene all’organismo perché ci si muove si corre si salta e non si sta seduti, favorisce la mineralizzazione delle ossa, riduce il rischio di obesità e sovrappeso e di diabete e malattie metaboliche, fa benissimo all’umore e riduce la tensione, l’ansia e la depressione e soprattutto PROTEGGE DALLE INFEZIONI!!!

A maggior ragione, se avete più figli o se ci sono più bambini in casa (o al nido) è importantissimo ridurre le opportunità di contagio e disperdere virus e batteri nell’aria; così come l’aria aperta è importantissimo anche cambiare l’aria negli ambienti, aprire le finestre (anche d’inverno) e lasciare areare gli ambienti e le superfici. La maggior parte dei virus e batteri non sopravvivve all’esposizione all’aria fredda o all’aria aperta o alle radiazioni solari…. Quindi FATELI USCIRE!

FALSI MITI DA SFATARE

  • Le correnti d’aria che si formano in una casa se si aprono due finestre in due zone diverse della casa non sono correnti ascensionali e non provocano malattie, al contrario invece sono da evitare le correnti d’aria perché possono (in soggetti predisposti) provocare contratture muscolari (tipo torcicollo o contratture lombari)
  • Andare a piedi nudi in casa non provoca né il raffreddore, né la cistite, né la tosse, né malattie di qual si voglia causa infettiva… è stato dimostrato che avere i piedi nudi in casa provoca solo un abbassamento della temperatura dei piedi e delle estremità, che può essere fastidioso quindi sta alla sensibilità del vostro bambino mettere o meno calze, pantofole o altro. Se il bambino ama stare a piedi nudi in casa e voi non avete il pavimento ghiacciato di marmo o coccio che effettivamente possono essere molto freddi, possono bastare anche delle calze antiscivolo invece che le pantofole ma anche no… se non si lamenta dei piedi freddi, non è un problema. HO trovato un articolo pubblicato su una rivista medicale in cui degli scienziati avevano fatto tenere i piedi nudi di una ventina di bambini dentro l’acqua fredda (20 gradi) per 20 minuti e avevano dimostrato che aumentava la quantità di secrezione di muco nasale; ma… 20 bambini non fanno una verità assoluta e soprattutto avete mai visto un bambino stare fermo 20 minuti in un punto? La p-value di questo studio non ve la nomino nemmeno perché non è significativa e inoltre aumentare la quantità di muco nasale non significa avere una infezione in atto, anzi forse potremmo quasi dire che è protettivo perché fa da barriera ad ulteriori infezioni.
  • Uscire durante le giornate di vento,pioggia o neve non provoca infezioni polmonari di qualsiasi tipo, perché – ripetete con me – l’aria aperta non provoca infezioni, sono i virus e i batteri a provocarli ! Ovvio che bisogna evitare di esporsi a condizioni climatiche avverse per non avere disagi fisici (significa non avere fastidio, freddo, sentirsi bagnati etc) , ma in se vento, pioggia, neve non sono un buon motivo per tenere chiuso un bambino in casa.
  • Il cappellino in autunno e inverno (berretto o cuffietta o paraorecchie) non protegge dall’otite! Il cappellino protegge la testa dei bambini (soprattutto dei più piccoli) dall’ipotermia e dal freddo e dal sole se è diretto, e basta… Le infezioni delle alte vie respiratorie e le otiti etc sono causate – ripetete con me – da virus e batteri!

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