Ovaio policistico, acne e irregolarità mestruali : un aiuto con la dieta

Buongiorno Stefania, hai fatto una serie di PODCAST sulle patologie vedo, e questo è molto utile per chi magari pensa di non avere possibilità di curare alcuni problemi con la dieta , dando una speranza la dove spesso uno la perde. Oggi ci parli del ruolo dell’alimentazione in alcune patologie quasi tutte al femminile: ovaio policistico, acne e irregolarità mestruali. Cosa possiamo fare con la dieta ?

Ovaio policistico acne e irregolarità mestruali , nella donna, sono per lo più legate da un filo conduttore comune, cioè uno sbilanciamento ormonale verso la sintesi di testosterone (per farla breve eh, il meccanismo è un po’ più complesso) e spesso sono con-presenti anche altri disturbi, ma in particolare un filo conduttore , è che ci sia una tendenza allo sbilanciamento anche della risposta all’insulina e quindi anche alla risposta agli zuccheri nel sangue  . Questo ci riporta anche al podcast che abbiamo fatto in precedenza, ma in particolare, se vogliamo parlare di ovaio policistico, troviamo che questa patologia provoca una vera e propria resistenza all’ormone insulina, con conseguente aumento di peso, di circonferenza addominale e grasso addominale e in particolare di iperglicemie, con tutte le complicanze del caso (candidosi e acne ) . Nel caso dell’acne, che è causata da un batterio presente normalmente sulla pelle, come sappiamo ormai da studi scientifici, questi batteri per moltiplicarsi si cibano di zuccheri semplici (glucosio) pertanto anche qui abbiamo una importanza fondamentale della dieta nel controllo della patologia . Nel caso delle irregolarità mestruali , come molte donne che ascoltano possono confermare, durante i periodi di variazioni del ciclo c’è una sensibilità e una ‘ricerca’ di cibi dolci aumentata, non solo di questi ma in particolare anche nella mia esperienza giornaliera, le donne lamentano una costante e continua ricerca di cibi dolci nel pre-ciclo o in fase ovulatoria, e le irregolarità peggiorano questa tendenza.

Cosa sappiamo quindi di come la dieta incida su queste patologie?

In realtà , è un continuo divenire, sicuramente il fatto di controllare l’introito di zuccheri semplici è un fattore fondamentale, e non ci sono dubbi su questo ormai da tempo, ma nel tempo sono state fatte tantissime ricerche che hanno confermato le opportunità di cura e di miglioramento anche della risposta ormonale e delle irregolarità mestruali con diete ad hoc, come la terapia chetogenica (seguita esclusivamente da professionisti , evitando il fai da te), o con diete a prevalenza o totale presenza di cibi vegetali, prevalentemente proteici  . Un aiuto poi viene sicuramente da integratori fitoterapici simil ormonali che negli anni hanno dato degli effetti molto positivi sui tre disturbi .

Interessante, perciò tu alle persone che si presentano con questi disturbi proponi solo la dietoterapia?

Ovviamente no, ma è parte integrante della terapia e della prevenzione di ricadute . Si può prevenire qualsiasi cosa con la giusta aliemntazione, personalizzata sulle singole esigenze, e questo è il punto fondamentale che le persone dovrebbero capire, che non esiste una ricetta unica per tutti che va bene per tutti, ma che le diete vanno personalizzate e cucite sulla persona come un vestito , e che devono essere sempre pronte ad essere adattate a nuove esigenze . E questo alle volte è difficile farlo da soli, ma è necessario affidarsi a un professionista formato e aggiornato.

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